Recupero e trasformazione uffici Solci a Mantova
L’edificio in oggetto è realizzato nella fascia di espansione urbana attorno agli anno ’50. L’intervento di ristrutturazione dovuto al cambio di destinazione d’uso da residenziale ad uffici ha comportato una serie di opere interne e in parte esterne per rendere funzionali ed accessibili questi spazi a norma di legge. Il ricorso alla facciata vetrata ventilata in questo intervento è stato determinato dai seguenti fattori:
1) Eliminazione dei problemi di condensa attraverso l’areazione dell’intercapedine tra tamponamento e rivestimento esterno;
2) Attenuazione degli effetti dell’irraggiamento solare;
3) Non ultimo dare una nuova immagine all’edificio consona alla nuova destinazione d’uso, relegando in secondo piano i prospetti originari caratteristici di un edificio d’abitazione.
Questo sistema infatti prevede la realizzazione di un’intercapedine aerata sia superiormente che inferiormente. Pertanto si produce l’effetto camino: l’aria nell’intercapedine si trova a temperatura maggiore di quella esterna e tende a salire. Il moto ascensionale contribuisce alla riduzione dell’energia termica, smaltisce l’eventuale presenza di condensa, e abbassa la temperatura superficiale esterna dell’isolante. In inverno l’effetto camino è molto ridotto e l’isolante riduce la trasmissione del calore dagli ambienti interni verso l’esterno. Il rivestimento costituito da lastre di vetro stratificato è applicato mediante un telaio fissato al supporto che svolge anche la funzione di distanziatore.
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