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Ristrutturazione a Mantova

ClientE

ClientE

AMBITO

AMBITO

Benedini Partners

Benedini Partners

ANNO

ANNO

2007

2007

LUOGO

LUOGO

Categoria

Categoria

Architettura

Architettura

Tipologia

Tipologia

Residenziale

Residenziale

,

,

Residenziale

Residenziale

Scala

Scala

S

S

Stato

Stato

Realizzato

Realizzato

Tag

Tag

restauro, ristrutturazione

restauro, ristrutturazione

Autori

Autori

Descrizione

Descrizione

Casa in piazza Erbe a

Mantova

L’edificio oggetto dell’intervento è inserito nella cortina

di fabbricati che si sviluppa a fianco della chiesa di Sant’Andrea a Mantova.

Tali fabbricati sono caratterizzati dall’essere stati in epoca medievale e fino

a pochi anni fa, botteghe con annessa abitazione. Dalle poche porzioni di

affreschi ritrovate in facciata e dall’insegna si può presumere che l’antica

attività fosse degli speziali, in sostanza una farmacia. Il fronte principale

affaccia sulla piazza delle Erbe mentre quello interno sulla chiesa. La distribuzione interna si sviluppa su sette

livelli e quello superiore è collegato con una terrazza che guarda tutta la

piazza.

Il restauro, la ristrutturazione e il recupero funzionale hanno richiesto una

particolare attenzione per mantenere i caratteri tipologici dei materiali e

delle strutture salvo l’inserimento delle nuove scale e dell’ascensore che

denunciano la loro estraneità all’assetto originale rappresentando la

caratterizzazione moderna dell’intervento. L’ascensore posizionato centralmente

e adiacente alla scala si incunea perfettamente tra le pareti perdendo il

carattere di corpo estraneo, mentre la scala metallica con pedate in vetro

consente di cogliere immediatamente lo sviluppo verticale dell’edificio e grazie

alla sua trasparenza distribuisce fra i vari piani la luce zenitale. La scala

principale è elemento di collegamento tra i primi cinque piani ed è circondata

da pareti libreria che la caratterizzano fortemente.

Dal portico pubblico si accede all’ingresso dell’abitazione.

Sulla destra la prima rampa della scala che

conduce ai livelli superiori, su tutta la parete di sinistra una sequenza di

gigantografie di Franco Fontana illuminate da una luce radente remota focalizza

lo sguardo sulla vetrata che circoscrive il cortiletto interno con portico. La

parete di fondo riflette la luce naturale amplificata dalla superficie a

specchio. Il pavimento a casellario è in pietra di Prun, materiale impiegato

anche per realizzare i gradini della scala che conduce al piano interrato dove

sono inseriti impianti e cantina.

Il piano ammezzato è occupato dalla lavanderia e stireria.

Il piano primo dedicato agli ospiti comprende tre stanze da

letto con bagno, al piano secondo cucina, pranzo e stanza da letto principale

con bagno e cabina armadio. Il piano

terzo è destinato al soggiorno con uno spazio di servizio collegato tramite

montavivande alla cucina sottostante. Qui termina la scala libreria e per salire all’ultimo livello si utilizza

una scala tutta in ferro quasi un ponte che fa breccia nella muratura in mattoni

a vista tinteggiati di bianco.

Tutti i pavimenti sono in legno verniciato di bianco, pareti

e pavimenti dei bagni ìn mosaico nero.

La maggior parte degli arredi sono stati realizzati su

misura compresi divani e tavoli soggiorno.

La terrazza pavimentata in legno a doghe consente, attraverso due ampi squarci

in vetro calpestabile, l’illuminazione zenitale del soggiorno sottostante.

Dove significativo sono state conservate le tracce del

passato rendendo leggibili gli intonaci

del passato o i mattoni a vista e qualche solaio in legno.

I volumi delle stanze di soggiorno sono dilatati dalla

trasparenza tra i due piani living ottenuta aprendo una ampia porzione del

solaio che li divide.

IMMAGINI

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