Ristrutturazione a Mantova
Casa in piazza Erbe a
Mantova
L’edificio oggetto dell’intervento è inserito nella cortina
di fabbricati che si sviluppa a fianco della chiesa di Sant’Andrea a Mantova.
Tali fabbricati sono caratterizzati dall’essere stati in epoca medievale e fino
a pochi anni fa, botteghe con annessa abitazione. Dalle poche porzioni di
affreschi ritrovate in facciata e dall’insegna si può presumere che l’antica
attività fosse degli speziali, in sostanza una farmacia. Il fronte principale
affaccia sulla piazza delle Erbe mentre quello interno sulla chiesa. La distribuzione interna si sviluppa su sette
livelli e quello superiore è collegato con una terrazza che guarda tutta la
piazza.
Il restauro, la ristrutturazione e il recupero funzionale hanno richiesto una
particolare attenzione per mantenere i caratteri tipologici dei materiali e
delle strutture salvo l’inserimento delle nuove scale e dell’ascensore che
denunciano la loro estraneità all’assetto originale rappresentando la
caratterizzazione moderna dell’intervento. L’ascensore posizionato centralmente
e adiacente alla scala si incunea perfettamente tra le pareti perdendo il
carattere di corpo estraneo, mentre la scala metallica con pedate in vetro
consente di cogliere immediatamente lo sviluppo verticale dell’edificio e grazie
alla sua trasparenza distribuisce fra i vari piani la luce zenitale. La scala
principale è elemento di collegamento tra i primi cinque piani ed è circondata
da pareti libreria che la caratterizzano fortemente.
Dal portico pubblico si accede all’ingresso dell’abitazione.
Sulla destra la prima rampa della scala che
conduce ai livelli superiori, su tutta la parete di sinistra una sequenza di
gigantografie di Franco Fontana illuminate da una luce radente remota focalizza
lo sguardo sulla vetrata che circoscrive il cortiletto interno con portico. La
parete di fondo riflette la luce naturale amplificata dalla superficie a
specchio. Il pavimento a casellario è in pietra di Prun, materiale impiegato
anche per realizzare i gradini della scala che conduce al piano interrato dove
sono inseriti impianti e cantina.
Il piano ammezzato è occupato dalla lavanderia e stireria.
Il piano primo dedicato agli ospiti comprende tre stanze da
letto con bagno, al piano secondo cucina, pranzo e stanza da letto principale
con bagno e cabina armadio. Il piano
terzo è destinato al soggiorno con uno spazio di servizio collegato tramite
montavivande alla cucina sottostante. Qui termina la scala libreria e per salire all’ultimo livello si utilizza
una scala tutta in ferro quasi un ponte che fa breccia nella muratura in mattoni
a vista tinteggiati di bianco.
Tutti i pavimenti sono in legno verniciato di bianco, pareti
e pavimenti dei bagni ìn mosaico nero.
La maggior parte degli arredi sono stati realizzati su
misura compresi divani e tavoli soggiorno.
La terrazza pavimentata in legno a doghe consente, attraverso due ampi squarci
in vetro calpestabile, l’illuminazione zenitale del soggiorno sottostante.
Dove significativo sono state conservate le tracce del
passato rendendo leggibili gli intonaci
del passato o i mattoni a vista e qualche solaio in legno.
I volumi delle stanze di soggiorno sono dilatati dalla
trasparenza tra i due piani living ottenuta aprendo una ampia porzione del
solaio che li divide.
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